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sabato 21 aprile 2012

Gli amici a 4 zampe di Fortezza de' Cortesi


Cosa dire di Cleopatra, la curiosa bassottina a pelo duro di Fortezza de’ Cortesi? Così amabile, divertente e affezionata al genere umano, è terribile con i nostri poveri gatti.
L’ istinto di cacciatrice guida le sue corte zampe all’inseguimento dei poveri felini che cercano rifugio sugli alberi del bosco della proprietà. Lei imperterrita attende abbaiando per ore e alla fine torna a casa esausta con la lingua penzoloni.

venerdì 30 marzo 2012

Salvia, bella in giardino, buona nel piatto


Passeggiando nel mio giardino ammiro le bordure di salvia e ne raccolgo qualche foglia. Subito un profumo intenso si sprigiona nell'aria. Bene, saranno perfette per condire i ravioli di ricotta e spinaci alla toscana (gnudi) che ho preparato stamattina.

Ingredienti
2 kg di spinaci,
400 gr di ricotta ,
tre uova,
farina qb
100 gr di burro
10 foglie di salvia
6 cucchiai di formaggio parmigiano
noce moscata
sale q.b.

Lavare gli spinaci e lessarli in poca acqua salata. Scolarli, lasciarli raffreddare e tritarli finemente.
In una terrina lavorare la ricotta con le uova intere, un pizzico di noce moscata e sale qb. Aggiungere poi il parmigiano e gli spinaci e amalgamare il tutto.
Con il composto formare delle polpette non molto grandi di forma ovale. Infarinatele.
Far bollire dell’acqua salata e gettare gli gnudi in piccole quantità. Scolarli con un mestolo forato quando tornano a galla e metterli in un vassoio largo.
Condire con burro fuso precedentemente scaldato a cui erano state aggiunte le foglie di salvia e abbondante parmigiano.

lunedì 25 luglio 2011

Un buon inizio di giornata!

Che piacere sentire che quello che vuoi trasmettere ai tuoi ospiti è apprezzato! Oggi dopo colazione due deliziosi clienti americani mi hanno detto che qui l'uso del telefono e della televisione è superfluo e che hanno riscoperto il piacere di parlare. Ho risposto che è proprio ciò che questo luogo magico offre, la possibilità di avere a disposizione spazi, tempo e tranquillità per ritrovare noi stessi e le persone che amiamo.

domenica 3 luglio 2011

il vero lusso di una vacanza

Il vero lusso di una vacanza in campagna ai nostri tempi? L’ozio, ma nella accezione latina del termine "otium", il dolce far niente che si contrapponeva al "negotium", tempo forzato da dover dedicare alle incombenze materiali.
E poi la possibilità di godere di spazi vitali ampi da condividere con pochi privilegiati.
Un luogo dove poter esercitare i sensi così spesso bistrattati nel quotidiano; rieducare l’olfatto agli odori della campagna nel mutare delle stagioni. Incrociare per un momento infinito lo sguardo di un daino e subito poi lanciare la vista da una collina , sfiorando piccoli borghi, coltivazioni di viti e ulivi, boschi e sempre più in là, senza limiti nell’infinito. Assaggiare golosi un frutto colto da un albero e ritrovare “quel” sapore che da tanto non gustavamo. Sfiorare con la mano il piano di un vecchio tavolo da “battitura” e ritrovare nelle sue rugosità la fatica di una mano antica.
Il suono del silenzio nella notte, che ci meraviglia e ci riconcilia con noi stessi.

venerdì 26 dicembre 2008

VACANZE IN AGRITURISMO DI CHARME

L’agriturismo di charme è oggi una tipologia di proposta turistica con un sempre maggior numero di proseliti. Il successo di questa particolare scelta di vacanza si basa sulla possibilità di poter trascorrere un periodo di relax in un ambiente che coniuga le piacevolezze della campagna alle comodità di una struttura ricettiva di lusso. Ampi spazi, poche camere esclusive, arredi d’epoca, oggetti scelti con cura, attenzione ai dettagli, servizio accurato, un rapporto meno formale e più attento alle richieste della clientela, la disponibilità da parte dei proprietari a farsi da tramite fra l’ospite e il territorio, dandogli la possibilità di scoprire e riscoprire la campagna nei sapori, nelle tradizioni, nelle coltivazioni tipiche, nella storia. Queste sono le armi vincenti di una proposta di soggiorno d’eccellenza. Il piacere di vivere secondo i ritmi naturali delle stagioni, di godere del gusto antico delle colazioni preparate in casa con prodotti del luogo, di trascorrere il tempo persi nell’ozio della lettura o anche solo ad ascoltare il frinire delle cicale ai bordi di una piscina o a chiacchierare accanto al fuoco di un camino, sono il vero lusso di quest’epoca in cui tutto è vissuto frettolosamente. In Toscana e in tutta Italia ci sono diverse strutture che applicano questa filosofia di accoglienza. L’ospite ha così la possibilità di vivere una vacanza esclusiva all’insegna del confort fuori dallo stereotipo agriturismo uguale ambienti rustici e alla buona. Spesso poi questi agriturismi di lusso per incentivare la conoscenza del territorio, organizzano corsi di tutti i generi, da quelli di cucina tipica locale a quelli di storia medievale, tour a cavallo e in bicicletta, visite guidate alle città d’arte ed enogastronomiche. Alcuni addirittura offrono anche la possibilità di servizi alla persona come massaggi rilassanti, shatzu, sauna etc. e spesso sono organizzati come vere e proprie beauty farms. Tutto questo offre la possibilità sia ai proprietari che agli ospiti di dare e ricevere accoglienza durante tutti i periodi dell’anno al di là del limite della stagionalità. In ogni momento è così possibile vivere un periodo di piacevole pausa per rigenerarsi e tornare poi al quotidiano sapendo che da qualche parte non troppo lontano, ci sono luoghi dove potere sperimentare che il tempo ha ancora dei ritmi a misura d’uomo.

venerdì 13 giugno 2008

Giugno a San Gimignano Festa Medievale


Ogni anno nel terzo fine settimana di giugno, San Gimignano rievoca la vita e le feste medievali nella manifestazione denominata "Ferie delle Messi". dal Venerdì alla domenica viene riproposta la rievocazione la tradizionale "Ferie Messium" di cui si ha notizia storica già nelle rubriche statutarie del 1255. L'evento coinvolge per tre giorni le quattro contrade di San Gimignano "Castello", "San Giovanni", San Matteo", "Piazza" in balli, giochi, combattimenti a cavallo. Un grande corteo costituisce il momento clou della festa. Un modo antico per festeggiare il raccolto e il rapporto fra terra e fertilità.